Progetto

MARE REDENTORE

Ambito d’intervento:

Cultura

Il bisogno al quale il progetto intende rispondere:

Il progetto offre i mezzi utili per affrontare il divario generazionale in un tempo e un’età in cui le distanze tra genitori e figli si allungano sempre di più. Offre la possibilità di confronto e dei canali di comunicazione, contrastando una povertà educativa che, nella nostra terra, ha mille sfaccettature. E vuole venire in aiuto dei quei genitori che soffrono la scarsezza di strumenti genitoriali che accomuna troppi nuclei, non solo quelli socialmente fragili.

Il territorio interessato:

Regione
Campania
Provincia
NA

L’idea progettuale in sintesi:

Il progetto prevede lo sviluppo di laboratori creativi diretti a genitori e figli. Il tema conduttore è la pedagogia del mare di Giulia Civita Franceschi, che più di un secolo fa ha ‘redento’ e recuperato alla società civile più di 750 scugnizzi, che altri non erano che fanciulli abbandonati a sé stessi e destinati ad una vita di devianze, povertà e malattie. I laboratori si svolgeranno presso l’oratorio della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli in Somma Vesuviana, che è un importante punto di riferimento per questa comunità di periferia. L’azione permetterà ai gruppi familiari di lavorare insieme e, grazie alla supervisione di psicologi e terapeuti specializzati nel sostegno alla genitorialità, aiuterà la comunicazione intergenerazionale, superando barriere e contrasti. Gli incontri saranno rivolti a minori di tutte le età, così che i più grandicelli possano imparare a prendersi cura dei più piccoli, come nella logica della pedagogia di Giulia Civita Franceschi.

Punti di forza del progetto:

L’interazione e il recupero dei rapporti intergenerazionali, coadiuvati e guidati con il sostegno di uno sportello d’ascolto gestito da uno psicologo, disponibile per tutti quei genitori in difficoltà di relazione con i figli. Altro punto di forza: le attività ludiche e ricreative rivolte ai gruppi familiari che aiuteranno a superare difficoltà di comunicazione. I Laboratori, incluso quello di teatro, saranno gestiti da esperti terapeuti ed artisti che operano su tutto il territorio nazionale.

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Informazioni sull’ Associazione che propone il progetto

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Associazione Culturale Il Torchio ETS
Via Castello 4
2000

Missione:

L’associazione ‘Il Torchio’ è stata fondata a Roma nel 1972 da Aldo Giovannetti ed è stato il primo teatro stabile per ragazzi realizzato in Italia. Dal 2000 è attiva sul territorio vesuviano dove ha contribuito alla formazione di diversi attori e operatori culturali. Particolarmente attiva nel sociale, negli anni Il Torchio ha organizzato numerose attività formative, molte anche gratuite, specificatamente rivolte a minori del territorio sommese, dove ha fatto rete con tante realtà associativ

Visione:

L’associazione ha lo scopo di sviluppare e promuovere le espressioni artistiche, culturali, tradizionali e d artigianali con particolare attenzione all’area vesuviana. Essa ha la finalità di incoraggiare e sviluppare l’istruzione e l’attività di tutti coloro che già si dedicano o che desiderano avvicinarsi alle attività artistico-culturali e tecnico-scientifiche e l’organizzazione, collaborazione, produzione e promozione di corsi di formazione, eventi culturali e ricreativi, manifestazioni.

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